Giornata mondiale dell’insegnante

Roma, 5 ottobre 2010, Giornata mondiale dell´insegnante.
Convegno nazionale a cura del Centro Studi Gilda.

In occasione della Giornata mondiale dell´insegnante la Gilda degli Insegnanti organizza un convegno nazionale* dal titolo:

La Scuola italiana dal centralismo alla regionalizzazione: parabola o nuovo impulso?

Il mondo politico, quello della scuola e tutta la società civile è invitata a riflettere e a confrontarsi sul tema del federalismo scolastico.

A partire dai secoli XVIII e XIX i governi europei, in forme e tempi diversi, hanno dato inizio a quell´operazione di sostituzione nell´istruzione dell´autorità ecclesiastica con l´autorità pubblica, creando così i sistemi pubblici di insegnamento.

Dai primi decenni dell´Ottocento l´avvento dell´istruzione pubblica è reso possibile da una borghesia impegnata a migliorare in ogni modo, anche con coerenti provvedimenti legislativi, le condizioni dell´istruzione, con l´obiettivo di secolarizzare i ceti fino ad allora esclusi.

La legge Casati del 1859, la più organica delle leggi italiane in fatto di istruzione pubblica, fu impostata in un sistema centralistico, che ha retto quasi fino ai nostri giorni.
Le Riforme Gentile del 1923, Bottai del 1940 e quella relativa alla scuola media unica del 1962 completarono la fisionomia del sistema scolastico italiano.
Data dalla legge 15 marzo 1997, n. 59, art. 21, l´introduzione dell´Autonomia delle scuole, perfezionata con una serie di leggi successive e assurta a rango costituzionale con la Legge Costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, art. 117 che ha modificato il Titolo V della Costituzione.

Tralasciando di indicare i vari tentativi di Riforme organiche non realizzatesi, si può segnalare con certezza che dal 1997 vi è stata un´accelerazione che ha condotto a modificare nell´immaginario politico e collettivo l´idea di Scuola costituzionalmente definita.

Oggi, l´istruzione deve misurarsi con idee nuove (decentramento regionale, regionalizzazione dei docenti, il principio della dipendenza molto stretta della scuola dai bisogni del territorio, ecc.) sulle quali occorre ragionare e confrontarsi.

L´obiettivo del Convegno è quello di analizzare le istanze che si rincorrono in questa operazione di restyling dell´istruzione per vagliarle sia alla luce dell´eventuale efficacia, sia soprattutto rispetto alla lettera e allo spirito della nostra Costituzione, che resta il punto di riferimento fondamentale per tutti i principi della Repubblica e per l´istruzione in particolare.

5 ottobre 2010
Hotel Massimo D´Azeglio
Roma, Via Cavour, 18
Ore 10.00-13.30

Introduzione:

Rino Di Meglio
Coordinatore nazionale FGU-Gilda degli Insegnanti

Intervengono:

Michele Ainis
“Libertà della scuola e libertà nella scuola”

Nicola D´Amico
“Le realtà sociali e la scuola italiana: una storia di tracce visibili e invisibili”

Marco Lodoli
“Illusione della diversità culturale, scuole e immaginario collettivo”

Max Bruschi
“Autonomia scolastica, autonomie locali, federalismo: quali scenari per il futuro?”

Tavola rotonda

Con i parlamentari:

Franco Asciutti (PdL), Anita Di Giuseppe (IdV), Paola Frassinetti (PdL), Mario Pittoni (Lega Nord), Antonio Rusconi (PD).

Modera e coordina gli interventi:
Daniela Girgenti
Direttrice de “La Tecnica della scuola”

Sono stati invitati il Presidente del Senato della Repubblica, Renato Schifani, e il Presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini.

* Convegno riconosciuto dal MIUR ai fini dell´utilizzo dei giorni di permesso per la formazione dei docenti (art. 49 CCNL 26/6/1999)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *