Appello all’unità delle lotta per la scuola

Pubblichiamo un appello di Anna Angelucci del Coordinamento scuole secondarie di Roma affinchè la lotta per la scuola diventi una unica lotta per tutti i movimenti. La redazione di Scuola Magazine condivide questo punto di vista: se non si farà fronte comune non per elemosinare cattedre in più ma per far fermare la riforma Gelmini o far cadere questo governo tutto quanto tutto risulterà acqua fresca. Se tutti i movimenti di protesta si unissero e si raccogliessero intorno alla lotta per la difesa della scuola pubblica allora avremmo davvero delle speranze concrete di vincere.

UN SOLO SCIOPERO, …GRAZIE!

Carissimi,

la mia è una breve riflessione. Vorrei condividerla con tutti coloro che hanno a cuore la sorte della scuola pubblica in questo drammatico momento, quindi inoltrate questo messaggio a chiunque riteniate possa essere interessato e coinvolto.

A oggi, 16 settembre, docenti a tempo indeterminato, docenti precari, personale ATA, studenti, famiglie, mondo politico e opinione pubblica si trovano di fronte a questa selva di iniziative.

26 settembre, sciopero per tutta la giornata indetto dalla SISA

8 ottobre (prima era il 4), primo sciopero orario indetto dalla CGIL, reiterato a intermittenza ogni 15 giorni fino a dicembre, per far “montare la mobilitazione”

15 ottobre, sciopero nazionale proposto dai COBAS, in concomitanza con lo sciopero dei metalmeccanici

3 novembre, sciopero nazionale indetto dall’AFIEM

Ma stiamo scherzando?

Ma allora non è ancora chiaro che se non ci mettiamo d’accordo su una data unica, su uno sciopero nazionale unitario della scuola e dell’università, che porti in piazza insieme ai precari centinaia di migliaia di docenti, di lavoratori ATA, di ricercatori e di studenti, insieme a tuttele forze politiche dell’opposizione, noi non abbiamo nessuna speranza nè di esprimere una grande mobilitazione, nè di incidere minimamente sull’opinione pubblica, nè di ottenere alcunchè da questo governo!

Da due anni esiste a Roma e in tante città d’Italia un grande movimento di associazioni e coordinamenti che spontaneamente ha promosso, condiviso e animato iniziative di lotta e di protesta. Un movimento di lavoratori della scuola, precari e non, reso più forte dalla presenza di tanti genitori, degli studenti e dei rappresentanti sindacali. Un movimento che ha sostenuto quei colleghi che hanno messo a repentaglio la loro vita con lo sciopero della fame e che ha garantito loro la più ampia partecipazione collettiva alla lotta per la difesa della scuola pubblica. Questo movimento si riunirà il 26 settembre in un’assemblea nazionale a Roma.

E’ in quella sede che deve essere indicata la data del grande sciopero unitario che i sindacati non concertativi devono convocare insieme,facendo un passo indietro e superando qualunque tipo di divisione interna, per fare fronte al più grave attacco a scuola e università mai realizzato nella storia della repubblica italiana.

Anna Angelucci

Coordinamento scuole secondarie di Roma

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