Anno scolastico 2010 2011: si continua con il rigore ma nessun miglioramento per la scuola


Il ministro Gelmini illustra oggi le novità dell’ anno scolastico 2010 2011.

Si sta tenendo a Palazzo Chigi la conferenza stampa in cui il ministro Gelmini illustra ‘le novità dell’ anno scolastico 2010 2011.
Tra i temi toccati dal ministro troviamo la protesta dei precari a cui si rivolge affermando  “Adesso non li incontro, ma sono disposta al confronto e non alla polemica”.

Così si pone il ministro con l’intento di dare un impatto positivo all’inizio dell’anno. Tuttavia ricordiamo che i precari della scuola, oggi protestano per le abominevoli politche di tagli che porteranno all’esclusione di 150 mila lavoratori e lavoratrici della scuola pubblica.
Il ministro continua con le novità. Da quest’anno “non si potranno superare i 50 giorni di assenza, pena la bocciatura”, rafforzando questa presa di posizione dicendo “Il governo continua nella sua politica di rigore”.

Una politica che crediamo debba essere sovvertita e rimessa in discussione dalla base, che non sta portando ad alcun miglioramento la scuola pubblica di questo paese e la situazione degli studenti e delle studentesse.
Si continua in merito all’abolizione dei test per l’ingresso all’università, su cui il ministro rimane favorevole, senza alcuna volontà diretta a considerare il diritto universale di scegliere liberamente il proprio percorso di studi.
Pare così, che anche questo anno scolastico parta con un impatto più che negativo per chi come noi studenti e studentesse la scuola la viviamo quotidianamente.

Unione degli Studenti

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