Trasferimenti dirigenti scolastici: l’illegalità sommerge la scuola

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa della FLC CGIL di Caserta sui trasferimenti dirigenti scolastici.

L’Ufficio Scolastico Regionale della Campania ha emanato una nota datata 4 agosto 2010 in cui laconicamente ammette di aver fin qui operato in difformità dalla normativa vigente, per ciò che riguarda i trasferimenti volontari dei Dirigenti Scolastici, e “promette” che stavolta agirà secondo le regole.

Due battute di antefatto per i non addetti ai lavori: negli ultimi 15 giorni sono state tre, e sempre diverse, le assegnazioni dei Dirigenti Scolastici a nuova sede e la norma contenuta nell’art. 9 del contratto di categoria, contenente le regole da applicare, risulta essere stata più volte violentata tanto che innumerevoli sono stati i contenziosi immediatamente attivati dai Dirigenti lesi. Infatti nella gestione delle “preferenze” di sede espresse, nulla o poco è stato tenuto in considerazione e il principio fondamentale della “maggiore qualificazione e/o anzianità nell’esperienza maturata” calpestato sistematicamente, lasciando oscuri ai più quali siano i meriti professionali discrezionalmente valutati.

Il risultato di tutto questo, al netto del paradosso di due dirigenti assegnati alla stessa istituzione scolastica e di altri assegnati su sedi mai richieste, è stato che neo dirigenti scolastici (al loro primo incarico) hanno “magicamente” ottenuto sedi molto complesse dal punto di vista della gestione, sia per numero di allievi (in alcuni casi oltre i 2000) sia per il numero degli indirizzi di studio, sia per la quantità di dipendenti. In qualche caso, inoltre, il “beneficiato” risulta destinatario (nella vecchia sede) di delicate contestazioni con buona parte delle organizzazioni sindacali e richieste di procedure di raffreddamento tra l’altro colpevolmente mai espletate dall’Amministrazione. Cosa succede a via Ponte della Maddalena?

 Fra un Direttore scolastico regionale che va ed uno che arriva, chi ha preso decisioni così delicate per l’ affossamento definitivo del principio di legalità? Chi ha deciso di non tener in alcun conto professionalità consolidate e della qualità dei risultati garantiti a tutti gli allievi, nel rispetto e nella valorizzazione del personale, in accordo pieno con gli obiettivi di sviluppo del territorio?

A queste domande la FLC Cgil pretende che sia data una risposta e che questa brutta pagina di gestione “politica” delle nomine possa concludersi con una rinnovata consapevolezza nella categoria che è necessario applicare compiutamente la norma e l’unico margine di “discrezionalità” deve riguardare esclusivamente l’ interesse degli allievi e delle famiglie ad avere una scuola pubblica efficace, efficiente e di qualità.

Caserta , 05/08/2010

Resp.CoordinamentoProvinciale

Dirigenti Scolastici FLC

Rosa Maria Clemente

FLC CGIL Caserta

Il Segretario generale

Enrico Grillo

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