Manovra anticrisi: gli studenti contrari a tagli indiscriminati

A quanto emerge dalle indiscrezioni, la manovra che il Governo si appresta a varare è inadeguata sia nel combattere la crisi e nel far fronte alle emrgenze sociali sia nel ripianare il debito pubblico.
Ci preoccupano, in particolare, le dichiarazioni della Gelmini che ha dichiarato che il settore della scuola “ha anticipato in buona sostanza i contenuti della manovra che andremo ad approvare”: se il Governo pensa di poter ridurre tutti i settori pubblici e privati nello stato in cui ha ridotto la scuola – su cui peasano i tagli di 8 miliardi – non ci saranno affatto prospettive di crescita e sviluppo per il nostro Paese.
L’ Unione degli Studenti e Link- Coordinamento unviersitario sono affianco ai tanti lavoratori che in queste ore vedono a rischio il proprio posto di lavoro precario o il proprio salario, in particolare esprimiamo solidarietà ai lavoratori della ricerca su cui si preannunciano interventi pesanti con chiusura di molti centri. Così come riteniamo che, se la manovrà non prevederà una marcia indietro sui tagli all’università previsti dalla legge 133, si arriverà al collasso totale dei nostri atenei che già in molti casi stanno aumentando le tasse a carico degli studenti.

Sosteniamo con convinzione la Campagna “Sbilanciamoci!” che ha proposto una “Contromanovra” di 30 miliardi in grado di abbattere i reali sprechi nel settore pubblico e investire nei diritti sociali, nella coesione sociale e in un modello di sviluppo diverso e sostenibile.

UNIONE DEGLI STUDENTI
LINK-COORDINAMENTO UNIVERSITARIO

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