Gli studenti conoscono la costituzione?

2 giugno festa della Repubblica: tutti a Milano in difesa della Costituzione. Il 2 giugno, data fondativa della nostra Repubblica, della nostra Costituzione e rilancio della tradizione risorgimentale di libertà e di unità nazionale, la Cgil sarà presente alla grande manifestazione di Milano.

Indetta da un comitato di associazioni, tra cui Acli, Anpi, Arci, Cgil e altre, ha un titolo significativo: “La Costituzione è base della nostra libertà” (testo dell’appello – volantino – manifesto CGIL).

Conoscere la Costituzione
“[…] Il 42,9% degli studenti italiani ammette di avere soltanto una ”conoscenza media” della Costituzione mentre il 35,3% ne ha una ”piuttosto scarsa”. Soltanto il 36,5% ha in casa una copia della Carta, anche se il 65% ritiene che i Padri costituenti abbiano fatto un buon lavoro.

Sono dati freschissimi, ancora provvisori ma attendibili, che emergono da una ricerca svolta dall’associazione Proteo Fare Sapere, su un campione di 1.100 studenti di 10 regioni da Nord a Sud.

La sostanza è che quasi 4 studenti su 5 non si sentono preparati in materia; e se ne ricava un serio motivo di allarme.La ricorrenza della Liberazione, il 25 aprile, si può celebrare con gli accenti della retorica o con quelli della riflessione civile. Per chi sceglie la seconda via s’impone una realistica valutazione dello stato dell’arte. E qui i dati riportati, nel loro significato indicativo, consentono di farla in modo appropriato ed utile. Tanto più quando costringono a constatare che il grado di impreparazione si mantiene elevato anche quando si passa ai quesiti analitici.

Così il 50% degli intervistati ritiene che la Costituzione altro non sia che una raccolta di leggi (una sorta di… testo unico!) anziché la Legge fondamentale della Repubblica, mentre il 41,5% reputa che essa contenga la normativa che… regola il divorzio”. È lo stralcio dell’intervento del professor Gennaro Lopez, presidente del Comitato scientifico di Proteo Fare Sapere a un convegno sull’Unità d’Italia, nel quale si richiama l’importanza del far conoscere la Costituzione ai giovani, perché anche se gran parte dei valori in essa contenuti sono patrimonio delle nuove generazioni, non può mancare “un ancoraggio formale”.

Soprattutto adesso che la maggioranza al governo tenta di banalizzare la Costituzione, farla apparire vecchia e superata per sovvertire le regole democratiche, a partire dall’equilibrio dei poteri fino alle libertà fondamentali.

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