Nelle scuole di Modena non si arrendono e chiedono il ritiro dei tagli

A seguire potete leggere il volantino che il CPS di Modena distribuirà in occasione della manifestazione e dell’assemblea sindacale del 20 maggio

Ormai sono ufficiali i dati sui tagli nella nostra provincia: si parla di 213 cattedre in meno il prossimo anno (che corrispondono a circa 300 insegnanti precari che resteranno senza lavoro, se si considera che molti lavorano su spezzoni di ore e non su cattedre) e di 651 posti in meno per il personale Ata (150 mila in tutta Italia). Centinaia di noi tra un mese, se i tagli non verranno ritirati, diventeranno disoccupati. Oltre a questo, si annunciano per noi misure ancora peggiori: si parla addirittura di cancellare le graduatorie ad esaurimento, per sostituirle con albi regionali. Per i “fortunati” che continueranno a svolgere qualche supplenza, l’assunzione in ruolo diventerà un miraggio.

Ma i tagli alla scuola pubblica non riguardano solo il personale precario, ma anche quello di ruolo, che vedrà drasticamente peggiorate le condizioni di lavoro: esuberi, trasferimenti, aumento del numero di alunni per classe, aumento dell’età pensionabile per le donne, drastico ridimensionamento del quadro orario, snaturamento degli insegnamenti e delle discipline. E si annunciano misure ancora più pesanti, come la gerarchizzazione del personale docente, la cancellazione delle Rsu, la “regionalizzazione” dell’istruzione pubblica, la chiusura delle finestre per le pensioni, autoritarismo dilagante dei presidi.

Il Coordinamento precari della scuola di Modena ritiene necessario dare una risposta forte per dire no a questo massacro, di cui riteniamo complici anche le direzioni di alcuni sindacati. In primo luogo le direzioni di quei sindacati (come la Cisl e lo Snals) che hanno preferito sedersi al tavolo del governo anziché rilanciare la mobilitazione: queste direzioni non hanno indetto nemmeno uno sciopero e oggi si svegliano e ci dicono che ci dobbiamo rassegnare a centinaia di migliaia di licenziamenti! Ma riteniamo altrettanto irresponsabile l’atteggiamento della direzione della Cgil, che, pur sapendo da due anni l’entità dei tagli alla scuola pubblica (gli 8 miliardi di tagli erano previsti già dalla Legge 133 del 2008), non ha alzato lo scontro ai livelli necessari a respingere gli attacchi del governo (ad esempio, non prolungando il partecipatissimo sciopero del 30 ottobre 2008).

Non solo: nonostante 500 lavoratori della scuola nella nostra provincia abbiano sottoscritto un appello, promosso dal nostro coordinamento, in cui si chiede a tutti i sindacati di indire due giorni di sciopero in occasione degli scrutini di giugno, oggi le direzioni sindacali di Cisl, Snals e Cgil ci rispondono che questo sciopero è “inutil”! Addirittura, il segretario della Flc Cgil di Modena ha mandato una circolare pubblica in tutte le scuole in cui definisce la richiesta di indire lo sciopero sottoscritta da 500 lavoratori “una fantastica trovata” e definisce le nostre richieste “slogan tardivi e inutili”! Crediamo che questa circolare sia un regalo anzitutto per il ministro Gelmini e un affronto alle centinaia di precari che rischiano il posto di lavoro! Vi chiediamo di indire uno sciopero, non di assumerci!

Il Coordinamento Precari della Scuola di Modena non si arrende e invita a una mobilitazione straordinaria di tutto il personale docente e non docente fino al ritiro dei tagli. In questo quadro, facciamo appello a sostenere e organizzare in tutte le scuole della provincia lo sciopero degli scrutini di giugno, nell’auspicio che si traduca, per volontà dei lavoratori, in un vero e proprio blocco. Chiediamo a tutti i sindacati di mettere in campo da subito una campagna di mobilitazioni permanente che preveda, tra l’altro: l’occupazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale; il rifiuto dell’aumento del numero di alunni per classe, per ragioni didattiche, di sicurezza (degli alunni e degli insegnanti) e di igiene; iniziative di lotta incisive, alle quali non mancheremo.

L’obiettivo è il ritiro di tutti i tagli alla scuola pubblica e della Legge 133.

Coordinamento Precari della Scuola di Modena

precariscuolamo@gmail.com
blog: precariscuolamo.wordpress.com

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