Tagli scuole milanesi: una testimonianza

I tagli che colpiranno oltre il 92% delle scuole milanesi, prevedono quattro docenti in meno nella nostra scuola.

di Interclasse Scuola di via San Mamete

Milano 18 maggio 2010

Al Dirigente scolastico
Al Collegio dei docenti
Al Consiglio di Circolo
All’Ufficio Scolastico Provinciale
All’Ufficio Scolastico Regionale

A fronte dell’aumento di 1900 alunni la scuola primaria milanese dovrà funzionare con 700 docenti in meno e senza insegnanti specialisti di lingua inglese.

A 2.900 bambini sarà negato il Tempo Pieno perché 150 classi saranno trasformate d’ufficio a tempo normale.

I tagli che colpiranno oltre il 92% delle scuole milanesi, prevedono quattro docenti in meno nella nostra scuola.

La scrivente interclasse della Scuola Bottego di Via San Mamete, riunitasi oggi 18/05/2010 esprime profonda preoccupazione per le ricadute che avrà sull’organizzazione didattica la riduzione del numero di docenti prevista per il prossimo anno scolastico e teme che nei prossimi anni le richieste delle Famiglie non saranno più soddisfatte e che i tagli comporteranno un inaccettabile impoverimento dell’offerta formativa.

Per poter attuare il Piano dell’Offerta Formativa, presentatoci all’atto dell’iscrizione dei nostri figli, sono indispensabili 72 docenti per 36 classi a Tempo Pieno (40 ore con due docenti contitolari che hanno 4 ore da poter utilizzare per l’ampliamento dell’offerta formativa).
L’organico di diritto assegnato è invece di 68 docenti.

Anche in presenza della garanzia di un tempo scuola di 40 ore, risulta molto difficile riconoscere nel tempo scuola la qualità specifica del tempo pieno:
per quattro classi non ci potranno essere i due titolari previsti dalla legge
quattro classi si ritroveranno ad avere un numero eccessivo di docenti difficilmente coordinabili tra loro
per coprire i posti mancanti dovranno essere usate le ore di docenza utilizzate per l’arricchimento dell’offerta formativa
verranno meno tutte le attività progettuali, laboratoriali a piccoli gruppi, di recupero e consolidamento
potrebbe non essere garantita la continuità educativa

Appare evidente che l’offerta formativa risulta notevolmente ridotta e impoverita.

L’Interclasse invita quindi il Consiglio di Circolo e il Dirigente scolastico a rivolgersi agli uffici competenti per chiedere l’assegnazione di tutto il personale necessario a soddisfare le richieste delle Famiglie e a garantire il buon funzionamento, secondo quanto previsto dal Piano dell’Offerta Formativa, di tutte le classi a Tempo Pieno.

L’Interclasse, in uno spirito di collaborazione con il personale docente e ATA, intende mettere in atto con determinazione tutte le iniziative che riterrà opportune per garantire a tutti i bambini e a tutte le bambine il diritto ad una “Buona Scuola”.

Il presente documento sarà inviato in copia all’Ufficio Scolastico Provinciale e a quello Regionale.

Interclasse
Scuola di via San Mamete

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *