Scuola Roma: la società civile non demorde

Roma, la società civile non demorde e non si rassegna al taglio degli organici della scuola pubblica.

A Roma monta la protesta: prossimo appuntamento giovedì 20 di fronte al MIUR.

Mentre procede l’ occupazione di alcune scuole primarie per protestare contro il taglio al tempo pieno, ieri è stato occupata la sede dell’USR del Lazio da parte di insegnanti, genitori, studenti, precari, sindacalisti.

Era presente il segretario generale della FLC CGIL, Domenico Pantaleo.

Dopo insistenti richieste da parte dei presenti, il direttore dell’USR del Lazio ha ricevuto una delegazione rappresentativa che ha tentato di esporre la drammaticità della situazione creata dalle politiche governative in materia di scuola pubblica.

La risposta del direttore è stata di natura ragionieristica e le soluzioni prospettate avrebbero avuto il compito di spostare i numeri stabiliti dei tagli da un ordine di scuola all’altro come in un gioco di dama.

Invece la forza della mobilitazione romana è l’unità tra docenti e genitori di ordini e gradi diversi, perché è in gioco il destino delle finalità costituzionali di tutta la scuola pubblica.

Giovedì 20 ci si ritroverà di fronte al MIUR per dimostrare al Ministro Gelmini che la società civile non demorde.

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