Docenti Scuola

Ogni tanto ci piace fare il punto sulle figure che lavorano nella Scuola. Oggi parliamo, con l’aiuto di Wikipedia, dei Docenti Scuola.

Docente deriva dal latino “docentem” accusativo di “docens” che è a sua volta il participio presente del verbo “d?c?re” nel significato di: far sapere, ammaestrare, insegnare. È sovrapponibile al termine insegnante. Rispetto a quest’ultimo, tuttavia, comporta un riferimento più diretto all’aspetto tecnico e giuridico (diritti, doveri, figura e funzioni), attribuito al docente all’interno dell’Ordinamento scolastico e nelle Organizzazioni sindacali di categoria.

I docenti nell’Ordinamento scolastico


L’insegnamento e l’art. 33 della Costituzione
«L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento». Così si esprime, al suo primo comma, l’art. 33 della Costituzione italiana.[1] Da questo principio deriva la libertà didattica di chi insegna. Le finalità e gli obiettivi dell’azione educativa dei docenti sono quindi stabiliti normativamente: nelle leggi statali e regionali, nei programmi, nelle circolari e regolamenti applicativi, scendendo sempre più in dettaglio fino ai documenti programmatici del singolo Istituto scolastico (come, ad esempio, nel Piano dell’offerta formativa, il cosiddetto POF). Ma questa quantità di disposizioni e indicazioni, proprio per l’art. 33, non può imporre ai docenti l’adozione di un preciso metodo d’insegnamento. Il “come”, cioè con quale metodologia specifica realizzare gli obiettivi dell’insegnamento stabiliti dalle norme, è lasciato alla libertà dei docenti. Vale a dire alla loro ricerca didattica, alla loro scelta consapevole e quindi alla loro responsabilità personale.

Reclutamento e formazione dei docenti
Nell’attuale ordinamento italiano tutti i docenti di scuole statali o paritarie devono essere forniti di abilitazione. L’abilitazione all’insegnamento nelle scuole materne ed elementari si consegue nei corsi di laurea in Scienze della formazione primaria. Per le scuole medie e superiori sono esistiti dal 1999 al 2008 appositi corsi biennali di formazione post-laurea, a numero programmato, presso le Università (SSIS), che prevedevano esami teorici di materia, di pedagogia, di didattica e un periodo di tirocinio nelle scuole statali, sotto la guida di un tutor.

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