Palermo: tagli agli organici della scuola

FLC Cgil – Cisl scuola – Uil scuola- Snals – Gilda Unams

Segreterie territoriali di Palermo

La scuola della Provincia di Palermo nel prossimo anno scolastico subirà un taglio di oltre 1.100 posti nei diversi profili professionali (docenti, collaboratori scolastici, assistenti amministrativi, assistenti tecnici).
Riteniamo sia necessario un aperto confronto tra tutti i soggetti interessati al buon funzionamento della Scuola Pubblica Statale.

Per questa ragione:

Lunedì 17/05/2010 ore 16,30
I.T.C. “Pio La Torre”
via Nina Siciliana, 2 – Palermo

è indetta una
Assemblea Provinciale
rivolta a

Famiglie e Studenti, Docenti – ATA – Dirigenti Scolastici,

di ruolo e precari

Invitiamo a partecipare

I Parlamentari Regionali e Nazionali, gli Amministratori della Provincia e di tutti i Comuni, i Rappresentanti dell’Amministrazione Scolastica (Direttore U.S.R. Sicilia, Dirigente U.S.P. Palermo).

Palermo 10/05/2010

570 alunni in più, 26 classi in più, meno 48 insegnanti = aumento del numero medio degli alunni per classe.

Le 75 nuove richieste di attivazione di tempo pieno nelle nuove prime non verranno accolte.

Le nuove prime saranno 372, 194 nel tempo pieno, 178 nel tempo corto (27 h): se fossero state accolte le richieste di tempo le classi sarebbero state 269.

Per recuperare i 48 docenti si tagliano i posti di inglese: si passa da 115 posti a 81, meno 34 per ora a cui si dovranno aggiungere altri 16 posti!

Ancora non è partita la formazione per l’insegnamento della lingua inglese, il Ministero ipotizza che delle 340 h previste di corso, basterà farne 1/3 per poter, già a settembre, insegnare inglese nelle classi prime e seconde!

Ancora una volta la propaganda del Governo nasconde l’impoverimento della scuola pubblica, l’enorme taglio dell’occupazione nei settori della conoscenza, la riduzione della qualità della scuola, la mancata risposta alle esigenze legittime delle famiglie.

Denunciamo quindi l’abbandono in cui viene lasciato un bene pubblico che così pesantemente determina la qualità e il futuro delle nuove generazioni e il possibile sviluppo del Paese stesso.

Le OO.SS. faranno di tutto per denunciare ed impedire questo scempio!

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