Sistema della conoscenza: volano contro la crisi

A conclusione del 16° Congresso della Cgil, Guglielmo Epifani è stato riconfermato segretario generale. Gestirà il periodo di transizione fino all’autunno prossimo quando passerà il testimone a chi lo sostituirà.

Nelle sue conclusioni Epifani ha ribadito che al centro delle politiche per affrontare la crisi, che si è ripresentata più aggressiva che mai, va posto il sistema della conoscenza. In tutti gli altri Paesi per fronteggiare la crisi sono state adottate ricette dolorose per lavoratori e pensionati, ma nessuno ha tagliato, come è successo in Italia, l ‘istruzione, l’università e la ricerca.

Il segretario si è detto preoccupato per questa seconda fase di crisi mondiale che ha messo a nudo la debolezza dei governo di fronte alla forza dei mercati finanziari e della speculazione. Per questo il Ministro Tremonti farebbe bene a confrontarsi con le parti sociali sulla manovra da 25 miliardi che ha illustrato in Parlamento. La Cgil vuole misurarsi sulla qualità delle scelte da intraprendere. C’è il rischio – ha detto Epifani – di ulteriori tagli ai trasferimenti agli enti locali, quindi di riduzione di servizi ai cittadini, e di taglio alle retribuzioni dei dipendenti pubblici. All’attacco senza precedenti al lavoro, ai consumi, ai redditi e ai giovani, ha riproposto il piano straordinario per il lavoro lanciato nella relazione introduttiva al congresso.

Ha concluso sottolineando l’importanza per tutta la Cgil delle elezioni Rsu nella scuola che si svolgeranno in autunno. Tenere quelle votazioni avrà un effetto trascinante per tutto il settore pubblico e sarà la base per il rilancio di questioni fondamentali per il sindacato, come la rappresentanza e la democrazia.

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