Ma quanti Licei Musicali saranno effettivamente attivati il prossimo anno?

Si è riunito il 5 maggio presso il MIUR il tavolo tecnico Amministrazione – OO.SS. sui Licei Musicali.

Per l’Amministrazione erano presenti la dott.ssa S. Bono, Vicecapo di Gabinetto, il dott. M. G. Dutto, Direttore generale per gli ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica, il dott. L. Chiappetta, Direttore generale per il personale scolastico, il dott. G.B. Civello, Direttore generale per l’alta formazione artistica, musicale e coreutica.

Preliminarmente il dott. Dutto e il dott. Chiappetta hanno informato le Organizzazioni sindacali che:

•i Licei musicali autorizzati sono 34;
•tranne alcuni casi, il numero degli studenti iscritti è di gran lunga superiore ai posti disponibili;
•l’autorizzazione non implica necessariamente l’avvio del Liceo Musicale (!!) essendo quest’ultimo subordinato alla verifica, mediante visite ispettive, della presenza di idonee strutture scolastiche e del possesso delle dotazioni strumentali;
•le prove di ammissione dovranno essere effettuate entro il mese di maggio secondo modalità da definire nelle convenzioni con in Conservatori e gli Istituti Musicali Pareggiati;
•entro la metà di giugno si avrà la certezza dei Licei musicali effettivamente attivati per l’a.s. 2010-11;
•il 6 maggio a Senigallia si svolgerà un incontro tecnico tra MIUR, Dirigenti Scolastici degli istituendi Licei Musicali, Direttori degli Uffici Scolastici Regionali;
•successivamente sarà effettuato un altro incontro con i Direttori degli Uffici Scolastici Regionali per l’avvio di ulteriori sezioni per l’a.s. 2011-12;
•l’INVALSI effettuerà nei prossimi anni un continuo monitoraggio sulle iscrizioni, gli abbondi, le scelte degli studenti al termine di questo percorso liceale;
•la convenzione con i Conservatori riguarderà esclusivamente gli aspetti di supervisione tecnico-scientifica
•i requisiti dei docenti delle discipline musicali sono stati definiti, transitoriamente, nelle tabelle allegate alla nota ministeriale 1348 del 21 aprile 2010;
•nel contratto sulle utilizzazioni del personale docente per l’a.s. 2010/11 saranno definite le regole per l’utilizzo del personale di ruolo in possesso dei predetti requisiti.
La FLC CGIL:
•ha contestato il metodo utilizzato dall’Amministrazione di parcellizzare le problematiche inerenti il Liceo musicale in una miriade di tavoli (convenzioni, organici, indicazioni nazionali, …) mentre sarebbe stato più opportuno trattare tutta la materia in un unico tavolo di concertazione con le OO.SS.;
•ha ricordato che il Liceo Musicale rientra a pieno titolo nel sistema nazionale di istruzione e che il tavolo di confronto non può che essere quello relativo al riordino della secondaria di II grado;
•ha ribadito di non condividere l’identità culturale del Liceo Musicale definita dallo schema di Regolamento sui Licei, richiamando il documento con le proprie osservazioni sulle indicazioni nazionali;
•ha sostenuto che, poiché la stragrande maggioranza delle autorizzazioni sono state concesse fuori dalla casistica definita dallo schema di Regolamento (confluenze automatiche o intesa nella Conferenza Unificata), le classi autorizzate vadano considerate fuori dal tetto (40) previsto dal Regolamento medesimo;
•ha ribadito che gli insegnamenti delle materie musicali devono essere garantiti con risorse professionali del comparto scuola;
•ha chiesto che siano definiti a livello nazionale:

?linee guida di convenzione tra Conservatori e Licei musicali che, da un lato, individuino le materie che devono essere necessariamente regolate e, dall’altro, lascino grande spazio alle autonome determinazioni delle singole istituzioni scolastiche e dell’AFAM;
?i requisiti minimi delle strutture edilizie dei nuovi Licei musicali.
•ha sollevato dubbi sulle modalità di effettuazione dello studio del 2° strumento nell’ambito dell’insegnamento di “Esecuzione ed interpretazione” e del “Laboratorio di Musica di insieme” previste dal schema di Regolamento e dall’allegata relazione tecnica;
•ha apprezzato l’accoglimento di alcune proposte riguardanti il possesso di specifici requisiti dei docenti delle materie musicali.
Riguardo alle modalità di erogazione degli insegnamenti di “Interpretazione ed esecuzione” e “Laboratorio di Musica di insieme” l’Amministrazione ha fornito i seguenti chiarimenti:

Interpretazione ed esecuzione (lezione individuale):
I biennio: un’ora settimanale di 1° strumento, un’ora settimanale di 2° strumento; un’ora di ascolto partecipativo
II biennio: un’ora settimanale di 1° strumento, un’ora settimanale di 2° strumento
Quinto anno: due ore settimanali di 1° strumento.

Laboratorio di musica di insieme (lezione per piccoli gruppi):
sarà possibile formare fino a 4 gruppi per ciascuna classe.

La FLC CGIL ha condiviso la proposta facendo notare che essa non coincide con quanto previsto nella relazione tecnica allegata allo schema di regolamento sui Licei, vistata dal MEF e depositata in Parlamento.

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