Prove invalsi di italiano

Partono oggi  nelle scuole elementari e medie italiane le prove Invalsi di italiano, una sorta di compito in classe nazionale che coinvolgerà circa due milioni di studenti. A dare il via alle prove oggi saranno  i bambini delle seconde e quinte classi della scuola primaria con la prova di italiano. Poi la settimana successiva sarà il turno della prova di matematica.

Il 13 maggio a svolgere le prove di italiano e matematica saranno gli studenti delle prime classi della secondaria di primo grado. Le terze classi la svolgeranno, a giungo, nell’ambito dell’esame di Stato. Quella dell’Invalsi sarà una quarta prova obbligatoria.

Le prove saranno una sorta di compito in classe nazionale, uguale per tutte le scuole e serviranno a monitorare i livelli di apprendimento conseguiti dal sistema scolastico e non dai singoli alunni. Una specie di test nazionale che misurerà i risultati, e in proiezione l’andamento, del nostro sistema di istruzione nel segmento 7-14 anni. Una macchina organizzativa che vede impegnate le segreterie delle scuole, i dirigenti e gli insegnanti, in un test, fino allo scorso anno facoltativo, diventato ora un tassello obbligatorio.

Ecco il programma completo delle prove Invalsi:

  • 6 Maggio 2010: prova di italiano nella II e V primaria;
  • 11 Maggio 2010: prova di matematica nella II e V primaria;
  • 13 maggio 2010: prova di italiano e matematica nella I classe della scuola secondaria di primo grado;
  • la prova Nazionale per la III classe della scuola secondaria di primo grado si svolgerà il giorno 17 giugno 2010.

SOMMINISTRAZIONI POSTICIPATE

Date per le scuole che necessitano di un posticipo della somministrazione delle prove

  • 12 maggio 2010: italiano II e V primaria;
  • 17 maggio 2010: matematica II e V primaria (anche Questionario studente);
  • 18 maggio 2010: tutte le prove per la I secondaria di primo grado

Un pensiero su “Prove invalsi di italiano

  1. giusi

    La vergogna di queste prove Invalsi è stata di impedire agli alunni con dsa (dislessia, disgrafia e discalculia) di usare gli strumenti compensativi: calcolatrice o altro. Un ottimo esempio di pari opportunità!

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