Le famiglie richiedono più tempo scuola

Tempo scuola e richiesta delle famiglie: i dati relativi alla regione Veneto e alla provincia di Milano.

Proseguiamo con l’operazione trasparenza. Le famiglie italiane chiedono più tempo scuola, ma il Ministro Gelmini non le ascolta.

Abbiamo resi noti, qualche giorno fa, alcuni dati in nostro possesso relativi alle richieste delle famiglie.

Proseguiamo oggi con la nostra operazione trasparenza pubblicando la situazione in due importanti realtà del nord Italia: Milano e il Veneto.

Il quadro che emerge è piuttosto chiaro: il ministro Gelmini calpesta la richiesta di tempo scuola delle famiglie italiane e il diritto dei bambini ad avere una buona scuola. Il silenzio imbarazzato del ministro sugli organici e invece la loquacità su altri argomenti appare un patetico tentativo di spostare l’attenzione dei media da quello che oggi rappresenta il vero problema della scuola italiana: un taglio epocale che riduce i diritti sociali delle famiglie e smantella il sistema pubblico dell’istruzione.

A Milano le classi a tempo pieno richieste dalle famiglie ammontano per il 2010/2011 a 7.209. L’ufficio scolastico provinciale ne ha autorizzate 7.061.
La mancanza di risorse per i tagli agli organici ha comportato che 148 classi richieste a TP non venissero autorizzate e fossero trasformate d’ufficio dall’USP a TN. Gli alunni (e le loro famiglie) spostati nelle prime classi dal T.P. a 40 h. al T.N. a 27h, ammontano a 3.830 unità.

Lo scorso anno le prime a TN erano appena 92, nel 2010/2011 in virtù dello spostamento forzoso, passano a 220. Ma c’è di più. La struttura del tempo pieno, due insegnanti per ogni classe, viene meno in quanto non si attribuisce automaticamente il doppio organico alle classi. A seconda del numero di classi attivate si fa un po’ di cresta. Classi tutte a T.P.: fino a 30 posti: -1 posto; da 32 a 42: – 2 posti; da 44 a 70: – 3 posti; da 70 in poi: – 4 posti.

Se i posti vengono tagliati, in realtà gli alunni aumentano e aumentano le richieste di tempo scuola delle famiglie venete. Infatti sono oltre 7300 le famiglie che per il prossimo anno scolastico hanno richiesto il tempo pieno che non verranno accontentate.

Via: www.flcgil.it

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