Stipendi parlamentari

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Gli Stipendi parlamentari:  un’offesa alla coscienza morale e ai sentimenti di giustizia e di umanità.
L’ indennità parlamentare è regolata da una legge del 1965 ed è agganciata, allo stipendio di un magistrato presidente di sezione di Cassazione con trentacinque anni di anzianità.

Di conseguenza, chi è appena stato eletto, percepisce lo stesso stipendio di un magistrato a fine carriera.
Lo stipendio dei deputati in pratica è calcolato in base allo scaglione più alto dello stipendio più alto dei magistrati, cioè del magistrato di Cassazione che quindi è il magistrato con tantissimi anni di carriera.

Eppure, dopo le polemiche seguite alla pubblicazione delle
statistiche europee che assegnano ai nostri politici la maglia nera per essere i più pagati del continente (il doppio dei colleghi tedeschi), a Montecitorio sembra che abbiano inaugurato, il nuovo anno, con un bell’ aumento di stipendio.
La settimana scorsa, mi è arrivata, infatti, via e-mail, questa notizia: “Sull’Espresso di qualche settimana fa c’era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all’UNANIMITA’ e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa 1.135,00 al mese.


Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali. STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare) RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese INDENNITA’ DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00) TUTTI ESENTASSE TELEFONO CELLULARE gratis; TESSERA DEL CINEMA gratis; TESSERA TEATRO gratis; TESSERA AUTOBUS – METROPOLITANA gratis; FRANCOBOLLI gratis; VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis; CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis; PISCINE E PALESTRE gratis; FS gratis; AEREO DI STATO gratis; AMBASCIATE gratis; CLINICHE gratis; ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis; ASSICURAZIONE MORTE gratis; AUTO BLU CON AUTISTA gratis; RISTORANTE gratis. (Nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!) Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l’auto blu e una scorta sempre al suo servizio). La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO. La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO!!”. Mettiamo, come si suole dire, le mani avanti per affermare che il principio per cui un parlamentare percepisca uno stipendio è un cardine delle democrazie moderne. Se i parlamentari non percepissero più uno stipendio, potremmo correre il rischio di avere una Camera composta di soli ricchi di nascita e non sarebbe più una “Camera democratica”. Ma è lecito chiedersi: non era dello scorso anno il proposito virtuoso dei parlamentari di sacrificare l’aumento di stipendio in nome della morigeratezza in politica? Dopo tanti anni di prediche ai cittadini sulla necessità di tirare la cinghia e pagare le tasse per bilanciare i debiti dello Stato, si erano decisi, almeno, a congelare i loro stipendi da sogno. Illusione di brevissima durata perché il tanto strombazzato «taglio» alle buste paga dei parlamentari sarebbe il primo dei sogni morti all’alba del 2010. Aumentare lo stipendio è un’operazione semplicissima, quasi un clic sulla tastiera, perché i parlamentari non sono “comuni mortali” e, quindi, non devono concordare il loro stipendio con il proprio datore di lavoro come tutti i “comuni mortali”. I parlamentari, infatti, sono l’unica categoria di lavoratori (e dicono che lavorano molto!) che decidono, quanto devono guadagnare senza interpellare i loro datori di lavoro che dovremmo essere noi elettori. Anzi da qualche anno, poiché non è più possibile scegliere chi mandare al Parlamento, non hanno neppure un datore di lavoro. Un comune mortale, ancora,va a lavorare e percepisce lo stipendio, loro, i parlamentari, quando vanno in aula, oltre allo stipendio, hanno un’indennità di presenza. Un lavoratore comune che, oltre allo stipendio mensile, pretenda un’indennità al giorno solo perché alle otto è sul posto di lavoro e pretenda tutta quella serie di privilegi che i parlamentari si sono auto regalati, sarebbe dichiarato, nella migliore dell’ipotesi, un debole mentale. Premesso quanto sopra, non resta altro, purtroppo, che esercitare il proprio diritto all’indignazione definita dal Devoto-Oli “risoluta ribellione a quanto offende la dignità propria o altrui” e di fronte a questi atti che offendono la coscienza morale e i sentimenti di giustizia e di umanità, gridare a gran voce: ma è proprio vero che non possiamo trovare i soldi per avere delle scuole di alta qualità? Quale articolo della Carta costituzionale garantisce ai parlamentari l’indecenza di tali stipendi con indennità e prebende varie che sottraggono, di fatto, alle scuole, (e non solo alle scuole) risorse umane e strutturali necessarie per garantire agli studenti il diritto all’istruzione, formazione e educazione?

Giuseppe Luca, pippo.luca@alice.it Direttore Responsabile della “Letterina” ASSOCIAZIONE DELLE SCUOLE AUTONOME DELLA SICILIA Cod. fisc. 97181950821: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo www.asas.sicilia.it – Tel. 091 6494211 – 091 6494216 – fax 091 474126 – e-mail asasisicilia@alice.it

 

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16 pensieri su “Stipendi parlamentari

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  2. antonio

    forse a questo punto nn si può tornare indietro forse, ma tutti i politici di ogni ordine e grado nn possono garantire l loro mandati con i propi capitali come fanno le s.p.a.? cosi vediamo chi ha ll coraggio di esporsi.

  3. dario santone

    sono senza respiro !!!! non oso nemmeno commentare. VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. antonietta

    e dovete aggiungere inoltre che con pochi anni di legislatura(non so essere precisa se tre o sei)hanno dirito alla pensione………ora pensate ai contadini ai minatori a quanti lavorano una vita FATICANDO e che si ritrovano dopo 35 -40 anni con una pensione che il più delle volte nn arriva a 1000 euro .secondo voi questa è democrazia o dittatura ?e poi noi litighiamo per destra o sinistra e loro ridono ridono…………..

  5. giuseppe

    carissimi lettori,

    il fatto è uno disertare l’elezioni, perchè quando i signori di destra e sinistra che dicono che fanno l’interesse del paese, è una menzogna.
    Ma tutto torna…..

  6. Tony puddu

    ok, ok, vergogna ecc. ecc., ma perchè non si divulga in ogni lingua europea questa notizia, giusto per far vedere, per l’ennesima volta, come in Italia si sprecano i soldi?
    Infine, leviamo tutte quelle “facilities” che sono una vergogna.

  7. Grazia

    In un momento del genere, il comportamento della nostra classe politica richiederebbe un minimo di morigeratezza e responsabilità, pensate quante scuole potrebbero essere finalmente “messe a norma” con tutti queri soldi!
    La ricetta però non è non andare a votare, ma pretendere di nominare i nostri rappresentanti in base ad un rapporto fiduciario (questa legge elettorale ci fa votare chiunque sia in lista: teoricamente anche un capo mafioso- è un voto alla cieca), abbassare le indennità , gli emolumenti ed i benefit a livello Europeo, e SOPRATTUTTO vietare che il nominato continui a svolgere tre o quattro incarichi(es. Brunetta: Ministro, parlamentare, Professore universitario, consigliere di amm.ne e voleva anche fare il Sindaco…).
    Come può una persona svolgere efficacemente così tante mansioni??? E poi se un Coll.re scolastico svolge an’altra attività rischia il licenziamento….
    Siete sicuri che il federalismo fiscale non ci costerà altri milioni di Euro???

  8. luana

    da http://www.attivissimo.net/antibufala
    Con le solite varianti tipiche delle catene di sant’Antonio, il testo è grosso modo questo (ho evidenziato i concetti salienti in grassetto): Versione 2000
    “Sull’Espresso di questa settimana c’è un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all’UNANIMITA’ e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa 2.200.000 lire al mese. Inoltre la mozione è stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.”
    Segue un elenco di cifre iperboliche riguardanti stipendi, rimborsi e privilegi vari che spetterebbero ai parlamentari italiani:
    > STIPENDIO 37.086.079 AL MESE > STIPENDIO BASE 19.325.396 al mese > PORTABORSE 7.804.232 al mese (generalmente parente o familiare) > RIMBORSO SPESE AFFITTO 5.621.690 al mese > TELEFONO CELLULARE gratis > TESSERA DEL CINEMA gratis > TESSERA TEATRO gratis > TESSERA AUTOBUS – METROPOLITANA gratis > FRANCOBOLLI gratis E così via.
    Il messaggio si conclude con questo appello:
    > Far circolare…….stiamo promovendo un referendum per l’abolizione > dei privilegi di tutti i parlamentari…………queste informazioni > possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i mass > media rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani…… > PER FAVORE CONTINUATE LA CATENA
    Circola anche una versione di questo appello che cita una “gazzetta ufficiale 28-11-99” nella quale comparirebbe il testo del referendum, e un sedicente “COMITATO REFERENDUM ABOLIZIONE PRIVILEGI PARLAMENTARI ITALIANI” (chissà se lo scrivono tutto in maiuscolo per sentirsi più grandi).
    Tuttavia un lettore (buse.lhd) ha astutamente notato che il 28 novembre 1999 era domenica, e la Gazzetta Ufficiale non esce di domenica. Quindi non esiste una “gazzetta ufficiale 28-11-99”. Versione 2005
    A maggio 2005 mi è stata segnalata questa versione, “convertita” in euro:
    MANDIAMOLI A LAVORARE :
    Sull’Espresso di qualche settimana fa c’era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all’UNANIMITA’ e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135,00 al mese. (…)
    Datazione e origini
    L’appello risale almeno a luglio 2000, quando circolava soltanto via e-mail, come segnalato da un lettore (spatatrac). E’ approdato nei newsgroup, specificamente nel newsgroup alt.cracks, il 13 ottobre 2000. Perché è una bufala
    I parlamentari hanno sì numerosi privilegi, ma non quelli indicati nell’elenco. Le cifre reali sono facilmente consultabili sui siti del governo italiano. Inoltre non esiste alcun articolo de L’Espresso che riporta i dati citati dall’appello.
    Prima di tutto, guardiamo la coerenza interna del messaggio. Prima si dice che “sull’Espresso di questa settimana c’è un articoletto”, poi si dice “queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet”. E già qui mi pare che la cosa non stia granché in piedi.
    Secondo: manca ogni e qualsiasi riferimento a date, persone, indirizzi, leggi o documenti. Si dice “stiamo promuovendo un referendum”: chi? dove? Se qualcuno sta davvero promuovendo un referendum, mi pare logico che voglia far sapere dove si raccolgono le firme, come contribuire, eccetera. Invece niente.
    Inoltre si dice “sull’Espresso di questa settimana”. Bella mossa, davvero intelligente! Così la settimana prossima il messaggio sembrerà riferirsi a un altro numero dell’Espresso, e così via. Un classico espediente per non far datare la catena.
    Fin qui i dubbi che saltano fuori da una semplice analisi senza verifiche esterne. Ce ne sarebbero già abbastanza da cestinare immediatamente il messaggio, ma siccome c’è tanta gente (giornalisti compresi) che non crede a una semplice verifica basata sul buon senso, approfondisco le indagini.
    In Google scelgo l’opzione Groups per cercare il messaggio nell’archivio dei newsgroup: ne trovo tracce in abbondanza. Una risale addirittura ai primi di dicembre 2001 (e naturalmente cita sempre “l’Espresso di questa settimana” ).
    Nel newsgroup it.discussioni.leggende.metropolitane, poi, trovo un sacco di gente che si ricorda di un messaggio identico risalente a ben due anni prima.
    Insomma, direi proprio che ci sono abbastanza dati per dichiararla bufala DOC. Per carità sulle ruberie dei politici ci si può accapigliare fino al giorno del giudizio, ma lo si può fare con dati veri, non occorrono quelli inventati. E quelli di questo appello sono inventati, secondo quanto documentato dalla Camera dei Deputati più avanti. Il Codacons abbocca all’appello
    Il già citato lettore buse.lhd ha scovato questa variante presso il sito di un giornale telematico dedicato al Parlamento italiano, Buvette.net: qui l’appello viene attribuito addirittura al Codacons, e viene pubblicata anche una smentita con le vere cifre riguardanti i parlamentari italiani.
    In effetti sul sito del Codacons, nella sezione Archivi, c’è un comunicato stampa intitolato “Cronaca Nazionale 01/02/2001 – APPELLO DEL CODACONS AI DUE CANDIDATI RUTELLI E BERLUSCONI” (tratto da qui; notate la data: febbraio 2001) che ripete esattamente il testo dell’appello, segno evidente che il Codacons non ha neppure pensato di controllare le cifre prima di aprir bocca.
    …continua su

    foto da: http://www.sanzuc.com/images/antibufala.gif

  9. Fabrizio

    mi piacerebbe interpellare il Presidente della Repubblica per sapere cosa ne pensa e inviterei tutti i cittadini a non votare piu’…

  10. carlo

    senza parole indignato….che schifo il politico ma vada ha farsi fottere… però ci fottono sempre sia destra che sinista allora che fare. Non so,sono da 5 mesi senza stipendio aspettando i soldi della cassa integrazione siamo al resentin.

  11. fabrizia

    …e adesso cominceranno a tagliarci stipendi e pensioni, vedrete se mi sbaglio!
    quando torna Robin Hood?

  12. marta

    Ogni sito mette cifre diverse sugli stipendi dei parlamentari,tante menzogne per screditare la democrazia parlamentare.ATTENZIONE dunque,documentatevi alla fonte ovvero sul sito del Parlamento.gli stipendi dei parlamentari sono bloccati dal governo Prodi!!! e le pensioni pure,dal 2006 non possono averle prima dei 65 anni
    in rapporto ai contributi effettivamente versati.

  13. Alessandro

    E tutti noi a cercare di scoprire dove le multinazionali ci fregano, piuttosto del salumiere, o dell’idraulico invece l’unica classe che è pagata per tutelarci e amministrarci pensa bene di prendere tutto quello che può, in vista di chi sà che carestia o rivoluzione…………………….. e allora accontentiamoli

  14. Anna

    quel che conta però per giornali e tv è sapere se Berlusca c’è andato o no con Ruby & Co … di questo devono interessarsi gli Italiani !!! complici sono complici anche le testate giornalistiche, le trasmissioni di intrattenimento / cronaca pomeridiane, le trasmissioni di Santoro & co lì nooooo guai parlare di un argomento del genere?!! lo share ne risentirebbe, agli italiani non può interessare denunciare che i suoi eletti rubano stipendi e pensioni da nababbi quando a loro è concesso, ai fortunati, di arrivare a fne mese senza il conto in rosso!!!
    ladri buffoni ipocriti tutti, per questo non compro più giornali e accendo la tv solo per vedere zelig!

  15. Silvio Pellico ai Piombi

    Abolire privilegi, numero dei parlamentari e auto blu NON SERVE A NULLA PER I CITTADINI!!!!!
    Sì perchè solo diminuendo i Parlamentari e i loro privilegi non certo la sovranità passa al popolo o alla gente comune!!! LO CAPITE CHE COSI’ IL POTERE PASSA SOLO ANCORA DI PIU’ ALLE LOBBIES E ALLE MASSONERIE O MAFIE CHE CONTROLLANO I GOVERNANTI E GLI AMMINISTRATORI CON LAUTE TANGENTI? MA DOVE VIVETE? NON SAPETE CHE IL VERO SPRECO E SPERPERO STA PROPRIO NELLA CORRUZIONE, NELLA VENDITA DI APPALTI AL MAGGIOR OFFERENTE CHE CHIARAMENTE RECUPERERA’ I COSTI DI APPALTI MAGGIORATI ATTRAVERSO TARIFFE PIU’ ALTE DEI SERVIZI O MAGGIORI COSTI DELLE FORNITURE PUBBLICHE: CHE ALLA FINE PAGHEREMO TUTTI NOI DEL POPOLO. QUINDI NON SERVE ASSOLUTAMENTE NULLA RISPARMIARE POCHI EURO SU STIPENDI E AUTO BLU SE POI LA PRIVATIZZAZIONE, LA LOTTIZZAZIONE E LA CORRUZIONE CI RUBANO I MILIONI E I MILIARDI DI EURO!!!!! RISPARMIARE QUALCHE CENTINAIA DI MIGLIAIA PER POI ESSERE FRODATI DI MILIONI E’ DA SCONSIDERATI. VI PREGO DI RIFLETTERE BENE E DEL SIGNIFICATO DI QUANTO VI ACCINGETE A FARE. PERCHE’ IL VERO POTERE (MAFIA, MASSONERIA, MULTINAZIONALI E LE FAMIGLIE DI RICCHI CHE CONTROLLANO IL MONDO) HANNO TUTTO L’INTERESSE A ORIENTARE E DIRIGERE IL MALCONTENTO GENERALE VERSO OBIETTIVI MINIMI E INSIGNIFICANTI PROPRIO COME QUESTO: COSA APPORTEREBBE AL POPOLO? QUALI SIGNIFICATIVI CAMBIAMENTI O MIGLIORAMENTI APPORTEREBBERO QUESTI TAGLI ALLE PREROGATIVE DEI PARLAMENTARI? IL POTERE PASSEREBBE ALLORA REALMENTE AL POPOLO? LA RISPOSTA E’ NO, ASSOLUTAMENTE NO!!! SE SI VUOLE CAMBIARE RADICALMENTE VA CANCELLATA IN TOTO L’ATTUALE E PASSATA NOMENCLATURA POLITICA E VA TOLTO COMPLETAMENTE LORO IL POTERE, LA CARICA O INCARICO DI POTERE CHE HA, E VANNO SOSTITUITI CON ELEMENTI O SOGGETTI SCELTI TRA LA GENTE COMUNE, LAVORATORI, PENSIONATI E STUDENTI, CHE NON ABBIANO MAI AVUTO LEGAMI CON POLITICA, GRUPPI DI POTERE, SPA, MAFIE E MASSONERIE O CENTRI DI POTERE VARIO. MA PRIMA ANCORA DI QUESTO VANNO SCRITTE, DECISE IN COMUNE E SCELTE CON CURA NUOVE LEGGI COMPLETAMENTE RIVOLUZIONARIE CHE ANDRANNO A SOSTITUIRE IMMEDIATAMENTE QUELLE ESISTENTI, PERCHE’ FINCHE’ IL SISTEMA LEGISLATIVO ATTUALE INERTE, INERME E INEFFICACE CONTRO LE VESSAZIONI, LE FRODI E LE TRUFFE DEL POTERE MARCIO E MAFIOSO E MASSONE O LOBBISTICO SARANNO IN VIGORE NON VI SARA’ ALCUNA SPERANZA, QUALUNQUE UOMO O DONNA OCCUPASSE GL INCARICHI O POSIZIONI O FUNZIONI, ANCHE FOSSERO I MIGLIORI ED I PIU’ ONESTI, CON LE LEGGI ATTUALI NON CAMBIEREBBE NULLA E I CRIMINALI E SFRUTTATORI E SPECULATORI CHE CI AFFAMANO E SCHIAVIZZANO E CHE DERUBANO E SVENDONO I BENI PUBBLICI RIMARREBBERO IMPUNITI E A PIEDE LIBERO, OLTRE CHE ANCORA LIBERI DI CONTINUARE A FARLO. VI PREGO DI RIFLETTERE E NON FARVI IRRETIRE E SVIARE DAI POTERI FORTI CHE HANNO TUTTO L’INTERESSE DI MANIPOLARE E ORIENTARE LA PROTESTA INTERAMENTE A LORO FAVORE, NON SCALFENDO DI UN’UNGHIA L’ATTUALE IMPERIALISMO E DITTATURA SILENZIOSA PRESENTE. INFATTI ANCHE SE DIMINUITI I PARLAMENTARI SOTTO IL LORO COMANDO FAREBBERO ESATTAMENTE LE STESSE COSE CHE STANNO FACENDO ORA, RISPONDEREBBERO COME LO FANNO ORA SOLO AL VOLERE DI UNA OLIGARCHIA MIOPE E SPIETATA CHE STA FACENDO TERRA BRUCIATA IN TUTTO IL GLOBO DI DIRITTI, LIBERTA’ E SPERANZE DELL’UOMO DELLA STRADA E DEL CETO MEDIO CHE DIVENTA SEMPRE PIU’ NUOVO CETO POVERO. VI PREGO DI RIFLETTERE BENE QUANTO SCRIVETE GLI OBIETTIVI IMPORTANTI DA CHIEDERE.
    IN QUANTO GLI OBIETTIVI CHE AVETE SCELTO (DIMINUZIONE DEL NUMERO E DEI BONUS DEI POLITICI) E’ SOLO UN OBIETTIVO CHE LA MASSONERIA HA GIA’ PROGRAMMATO COME PROPRIO PROGRAMMA, INFATTI NON LE SERVONO MOLTI POLITICI E PARLAMENTARI DEI GOVERNI LOCALI NAZIONALI IN QUANTO GIA’ E’ IN ATTO UNA MACCHINA GLOBALE E SOVRANAZIONALE (ONU, NATO, OPEC, GAT, WTO, UN, EU, UNIONE EUROPEA, FMI, ECC…) CHE PIENAMENTE SODDISFA AI LORO BIECHI E INGOBILI SCOPI DI ASSOLUTISMO, AUTORITARISMO E DITTATURA SILENZIOSA GLOBALE. COI NUOVI TRATTATI E ACCORDI SOTTOSCRITTI IN SILENZIO IN EUROPA, CON LA COMPLICITA’ DI TUTTA LA STAMPA E I GIORNALISTI SERVI E LACCHE’ CHE NON HANNO DETTO NULLA AL POPOLO, IL GRANDE POTERE INTERNAZIONALE HA EMANATO NUOVE LEGGI SOVRANAZIONALI CHE HANNO TOLTO INTERAMENTE IL POTERE NAZIONALE AL SINGOLO STATO, LA SOVRANITA’ DI CUI PARLATE E’ STATA GIA’ TOLTA DA QUESTI TRATTATI (TRATTATO DI LISBONA, NUOVO TRATTATO SUL MES, O ACCORDO CHE DIR SI VOGLIA) CON I QUALI OGNI VERO POTERE O SOVRANITA’ NAZIONALE E’ STATA DEPREDATA AI SINGOLI POPOLI EUROPEI PER DARLA A UNA ELITE (17 TIRANNI NON ELETTI E NON VOTATI E CHE NON RISPONDONO A NESSUN PARLAMENTO O A NESSUN TRIBUNALE) OPPURE AD UNA COMMISSIONE (NON AL PARLAMENTO EUROPEO CHE VIENE ELETTO MA ALLA COMMISSIONE EUROPEA CHE NON VIENE ELETTA DA NESSUNO, MA E’ STATA DESIGNATA NON SI SA BENE DA CHI!!!!) CHE NON RISPONDE A NESSUN VOLERE POPOLARE NE’ A NESSUNA SOVRANITA’ POPOLARE. E’ BENE CHE VI SVEGLIATE E CHE LEGGIATE O APPROFONDIATE BENE COME STANNO LE COSE A PROPOSITO DI POTERE E SOVRANITA’ POPOLARE, DI BIBLIOGRAFIA VE NE E’ MOLTA SU INTERNET, MAGARI POTETE COMINCIARE A LEGGERE DA QUESTI LINK: http://mentereale.com/articoli/hanno-firmato-la-tua-condanna-e-tu-non-lo-sai CHE RACCOLGONO TUTTI O MOLTISSIMI ARTICOLI PER CAPIRE COSA VERAMENTE STA SUCCEDENDO E CHI E COSA E’ VERAMENTE IL POTERE.

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