Notizie dal mondo della scuola: previsti due concorsi, per un totale di 70mila posti

Ha avuto luogo al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca un incontro con le organizzazioni sindacali che aveva come temi il reclutamento di nuovi insegnanti e il precariato nel mondo della scuola. Si tratta di temi scottanti, che avevano davvero bisogno di essere discussi, di temi per i quali era necessario riuscire a trovare una soluzione al più presto. È stato possibile trovare un accordo tra il Ministero e le organizzazione sindacali? Sì, per fortuna l’accordo è stato trovato, un accordo che dovrebbe portare a bandire ben 70mila posti di lavoro nelle scuole italiane.

Grazie al confronto che è stato possibile far scendere in campo tra il Ministero e le organizzazione sindacali, si ha la possibilità di andare verso la stesura di una norma che prevede delle misure straordinarie che andranno a tutelare tutti i precari storici, per far sì che anche per loro arrivi la possibilità di entrare a pieno titolo nelle scuole del nostro Bel paese e di trasformare in realtà il sogno di diventare degli insegnanti effet Leggi tutto

10 motivi per cui conviene diventare un docente privato

L’istruzione? È
sicuramente la chiave del successo, e non solo nella propria
carriera. Investire tempo, passione e dedizione sulla formazione
permette infatti di poter incrementare le opportunità di conseguire
i risultati desiderati ma… se quanto sopra è vero, qualsiasi buon
blog educazione
condividerà con voi il fatto che non sempre l’apprendimento
sistemico è un percorso facile da compiere.

Per fortuna, però, c’è
qualcosa che si può fare: ricorrere al valido supporto di un tutor,
un professionista che sia in grado di aiutare gli studenti, giovani e
meno giovani, a migliorare la loro istruzione, le loro abilità e ad
avere successo in un settore di loro scelta.

Ma perché il ruolo di
docente privato / tutor potrebbe essere appetibile?

Per cercare di capire
perché, anche all’interno dell’economia italiana, sempre più
persone siano attratte dal ruolo di tu Leggi tutto

Le aziende che si distinguono per etica ed ecologia devono avere uno spazio per raccontarsi: bigproblemsmartsolution.it è dedicato a loro

Le aziende sono sempre più numerose.
Se da un alto questo deve essere considerato come un elemento
positivo, in quanto ha permesso al mercato di diventare sempre più
concorrenziale e ai consumatori finali quindi di risparmiare molti
soldi, dall’altro lato ha anche un bel po’ di negatività. Sì,
perché un numero sempre crescente di aziende ha comportato nel corso
del tempo un aggravarsi intenso delle già precarie condizioni di
salute del pianeta in cui viviamo. L’inquinamento dell’aria e
delle falde acquifere è arrivato a livelli che non si pensava
fossero possibili, le temperature del pianeta si sono fatte sempre
più calde, i ghiacciai si sono sciolti in modo intenso e gli habitat
naturali hanno subito danni sempre più gravi.

Proprio per questo motivo i consumatori dovrebbero scegliere solo le aziende che si sono distinte per il loro impegno ecologico, perché sono queste le aziende del futuro, quelle che possono aiutare il pianeta in cui viviamo a ripristinare il suo stato di salute. Sono a Leggi tutto

Maturità 2019: gli studenti sono pronti ad affrontarla?

L’appuntamento con la maturità 2019 è
ormai alle porte, ma gli studenti sono pronti ad affrontare gli
esami? Il famoso portale Skuola.net ha deciso di indire un assaggio
per cercare di capire la preparazione degli studenti delle classi
quinte e il loro stato di preoccupazione circa gli esami che
dovrebbero andare a sostenere. Gli intervistati sono stati ben 4500,
provenienti da diversi istituti scolastici dislocati su tutto il
territorio italiano. A quanto pare gli studenti si dicono soddisfatti
di come la scuola li ha preparati ad affrontare l’esame di stato,
ma nella maggior parte dei casi la votazione che è stata data agli
istituti scolastici è poco più della sufficienza. Ben il 40%
infatti degli studenti intervistati ha affermato di poter dare come
voto alla loro scuola tra il 6 e il 7. Solo il 15% ha deciso di dare
come voto l’8 e appena il 9% ha scelto una votazione altissima tra
il 9 e il 10. I restanti studenti intervistati hanno invece affermato
che il sostegno che la scu Leggi tutto

Maturità 2019: consigli su come affrontare al meglio la prova orale

Da quando gli studenti dell’ultimo
anno delle scuole superiori hanno scoperto tutti i cambiamenti che
avranno luogo all’esame orale di questo anno, si respira in ogni
scuola italiana un’atmosfera molto stressante. I ragazzi hanno
paura di non riuscire ad affrontare al meglio la nuova tipologia di
colloquio che è stato pensato per loro e hanno il timore di non
poter arrivare al voto che da tempo ormai speravano invece di poter
ottenere. Ci sono alcuni consigli che ci sentiamo in dovere di dare
ai giovani studenti italiani per quanto riguarda l’esame orale,
consigli che a nostro avviso tutti dovrebbero avere bene in mente,
anche gli insegnanti e i genitori. Andiamo a scoprirli insieme.

Ovviamente è prima di tutto importante
che i ragazzi arrivino all’esame orale quanto più preparati
possibile. Dato che sono molti i cambiamenti che la prova orale
subirà quest’anno, è importante conoscerli a fondo. I giovani
quindi devono necessariamente leggere gli articoli di giornale che
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Compiti per le vacanze: è preferibile darne molti oppure pochi?

La scuola sta per finire e con essa
stanno finalmente per arrivare le tanto agognate vacanze scolastiche.
Se è vero che le vacanze scolastiche sono per le famiglie italiane
un momento di relax e di svago, è vero anche che comportano non poco
stress. In parte lo stress è sicuramente dettato dal fatto che molti
genitori non sanno come riuscire a gestire i figli, quando le scuole
sono finite ma loro sono costretti ad andare a lavorare comunque. Ma
non si tratta solo di questo. Molte famiglie lamentano un eccesso di
compiti per le vacanze, stressanti per i bambini e i ragazzi così
come per i genitori, che devono riuscire a convincerli a mettersi sui
libri nonostante la scuola sia finita, che spesso devono seguirli in
modo ravvicinato, pena delle lacune che poi si farebbero sentire in
modo sin troppo intenso al rientro nel mese di settembre.

Ma è preferibile che gli insegnanti
diano molti compiti per le vacanze? Nonostante lo stress e la noia,
si tratta della scelta giusta? A dire la verità s Leggi tutto