Dalla Milano Digital Week parte il concorso #zerobullismo

Tutti sanno quanto il bullismo sia un
fenomeno purtroppo molto diffuso tra le nuove generazioni, che ha
luogo soprattutto tra i banchi di scuola e durante l’orario
scolastico, un fenomeno che rende impossibile per molti giovani
vivere la scuola con spensieratezza e che può portare conseguenze
catastrofiche sulla propria stabilità. Basti pensare a quanti
ragazzi nel corso di questi ultimi anni hanno tentato il suicidio e a
quanti purtroppo sono riusciti a togliersi la vita proprio a causa
del bullismo. Molto si sta facendo per sensibilizzare i giovani sul
bullismo, con la speranza di riuscire ad eliminare alla radice questo
fenomeno e ad aiutare i nostri ragazzi a scoprire sempre nuovi modi
per contrastarlo. Poco invece si sta facendo per quanto concerne il
cyberbullismo, una particolare tipologia di bullismo che è molto più
difficile da sradicare.

Il cyberbullismo è quel fenomeno che
prevede infatti aggressioni, intimidazioni, denigrazioni che vengono
condotte solo ed esclusivamen Leggi tutto

Scuola: presidi sempre più stressati

Si parla spesso degli studenti e degli
insegnanti, ma quasi mai invece dei presidi, della loro situazione
lavorativa, della qualità del loro lavoro. Ecco, oggi vogliamo
invece parlare proprio dei presidi della scuola italiana, che a
quanto pare vivono una situazione a dir poco stressante.

Quella del preside scolastico è una
figura da sempre considerata autoritaria, austera,

che spesso mette sotto stress gli
studenti, al fine di riuscire a motivarli a raggiungere gli obiettivi
scolastici prefissati, ma anche ad ottenere una migliore educazione,
consentendo loro così di diventare giovani uomini e giovani donne
pronti ad entrare a testa alta nel mondo del lavoro e nella società.
Il preside scolastico è da sempre considerato anche come una figura
autoritaria per tutti gli insegnanti, che detta legge e che ha il
compito di mantenere un clima tranquillo e sereno.

Questo modo di guardare ai presidi deve
cambiare. Oggi infatti i presidi della scuola italiana non sono più
figure au Leggi tutto

Partnership tra ScuolaMagazine.it e il Giorno del Dono: l’importanza di valorizzare l’atto del donare

Donare alle persone che vivono una
situazione di svantaggio è uno dei gesti più belli al mondo, un
gesto che è una vera e propria reazione alle difficoltà in cui la
vita purtroppo ci fa incorrere, un gesto che è solidarietà,
rispetto verso gli altri, voglia di cambiare il mondo. Chi meglio dei
giovani può compiere un gesto così disinteressato e importante?
Loro infatti sono il presente e il futuro del mondo! Proprio per
questo motivo ScuolaMagazine.it ha deciso di accendere una
partnership con il Giorno del Dono.

Gli studenti delle scuole di tutta
Italia sono invitati a partecipare quindi alle celebrazioni del
Giorno del Dono, il 4 ottobre 2019, che quest’anno compie ben 5
anni. Hanno anche la possibilità di partecipare ad un eccezionale
contest dal titolo #DonareMiDona Scuole – promosso dall’Istituto
Italiano della Donazione (IID). I ragazzi delle scuole di primo e
secondo grado parteciperanno al concorso con dei video. Per loro sarà
sicuramente molto bello riuscire a fa Leggi tutto

Requisiti di accesso al concorso scuola docenti 2019

Sta per cambiare qualcosa in seno
all’assunzione dei docenti nella scuola italiana. A quanto pare i
concorsi verranno attivati solo ed esclusivamente per il numero dei
docenti necessari per la scuola, quelli che effettivamente quindi poi
verranno assunti. Niente più graduatorie e liste di attesa quindi,
così che le assunzioni abbiano luogo solo ed esclusivamente
attraverso il concorso, così da riuscire ad alleggerire una
situazione che nel corso degli anni è diventata sin troppo pesante,
dando maggiore ordine ad un sistema che in questi anni ha vissuto
invece nel caos più totale. Non è tutto, ci saranno anche alcune
novità per quanto riguarda i requisiti di accesso al concorso.

Per il concorso scuola docenti 2019 i
requisiti necessari saranno:

  • Essere in posseso di una laurea
    che dia accesso all’insegnamento. Potranno prendere parte al
    concorso coloro che hanno conseguito una laurea secondo il vecchio
    ordinamento oppure una laurea specialistica o magistrale, sempr Leggi tutto

La ciabatta dei record: notizie assurde… ma a volte vere

Zoccoli, ciabatte, mestoli di legno chi
li ricorda? Bastava che nonni o genitori li alzassero al cielo per
farci sobbalzare. Un’unica via di fuga…la corsa! Non è stato così
per una ragazzina messicana.

Da qualche giorno, sui social,
impazza il video di questa mamma e sua figlia o meglio della loro
lite.

Il filmato parte con la figlia che
esce di casa correndo
, non ci è dato sapere che cosa abbia
fatto, ma la mamma la insegue gesticolando e urlando, con una
ciabatta in mano.

Una ciabatta? Proprio così! E
nel momento in cui la ragazza avrà pensato di averla fatta franca ed
essere ormai “irraggiungibile” che, la mamma, una vera e
propria campionessa, sferra un super lancio, colpendo la figlia alla
testa, da una notevole distanza.

La figlia a causa del colpo perde
l’equilibrio e cade a terra ed è proprio a questo punto che ci si
aspetterebbe una reazione di pentimento della mamma che, invece di
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Manovra economica: 12mila posti di lavoro nella scuola per pulizia e sicurezza

Sono molti i problemi che il mondo
della scuola deve riuscire a risolvere, al più presto inoltre dato
che si tratta di problemi pesanti, importanti, che stanno minando la
qualità delle strutture scolastiche italiane. Luigi Gallo del
Movimento 5 Stelle, presidente della commissione Cultura alla Camera,
ha affermato che sono previste ben 12mila assunzioni nel settore
scuola per pulizia e sicurezza, una una piccola, ma importante
rivoluzione che potrebbe almeno in parte migliore la situazione della
scuola italiana.

Fino ad oggi infatti i servizi di
pulizia e sicurezza delle scuole di tutta Italia venivano affidati a
cooperative oppure a ditte private, a personale quindi esterno alla
scuola stessa. Una situazione questa che viene oggi considerata,
riprendendo le parole stesse di Luigi Gallo, come un vero e proprio
cancro, non solo per il settore scuola ma per tutto il nostro Bel
Paese.

Perché appalti esterni di questa
tipologia devono essere considerati come un cancro che merita d Leggi tutto