Storia di un ritratto: il progetto di arte dispersa di Giuseppe Piro

C’era una volta un ritratto, talmente tanto bello e carico di emozioni da essere messo in esposizione in una galleria. Su quelle pareti e sotto le luci dei riflettori, quel ritratto riuscì a diventare ancora più bello, magnifico, destando l’attenzione di molte persone. Alla fine divenne così tanto famoso, da essere inserito nella collezione permanente di un museo. E lì la sua corsa finì, un ritratto che divenne ahimè spento, grigio, incapace di continuare ad emozionare davvero. Un destino infausto il suo, molto simile alla nostra vecchiaia, quando per colpa del tempo che passa e della staticità è come se la polvere prendere possesso della bellezza, rendendola più scialba. Non c’era più niente da fare per quel povero ritratto, ma molti artisti che operano nell’arte contemporanea hanno deciso di assumere sulle loro spalle come missione l’eliminazione di questo infausto destino che le opere d’arte sembravano avere.

Gli artisti contemporanei sono riusciti infatti a modificare il concetto di arte, creando p Leggi tutto

Dalla Milano Digital Week parte il concorso #zerobullismo

Tutti sanno quanto il bullismo sia un
fenomeno purtroppo molto diffuso tra le nuove generazioni, che ha
luogo soprattutto tra i banchi di scuola e durante l’orario
scolastico, un fenomeno che rende impossibile per molti giovani
vivere la scuola con spensieratezza e che può portare conseguenze
catastrofiche sulla propria stabilità. Basti pensare a quanti
ragazzi nel corso di questi ultimi anni hanno tentato il suicidio e a
quanti purtroppo sono riusciti a togliersi la vita proprio a causa
del bullismo. Molto si sta facendo per sensibilizzare i giovani sul
bullismo, con la speranza di riuscire ad eliminare alla radice questo
fenomeno e ad aiutare i nostri ragazzi a scoprire sempre nuovi modi
per contrastarlo. Poco invece si sta facendo per quanto concerne il
cyberbullismo, una particolare tipologia di bullismo che è molto più
difficile da sradicare.

Il cyberbullismo è quel fenomeno che
prevede infatti aggressioni, intimidazioni, denigrazioni che vengono
condotte solo ed esclusivamen Leggi tutto

Scuola: presidi sempre più stressati

Si parla spesso degli studenti e degli
insegnanti, ma quasi mai invece dei presidi, della loro situazione
lavorativa, della qualità del loro lavoro. Ecco, oggi vogliamo
invece parlare proprio dei presidi della scuola italiana, che a
quanto pare vivono una situazione a dir poco stressante.

Quella del preside scolastico è una
figura da sempre considerata autoritaria, austera,

che spesso mette sotto stress gli
studenti, al fine di riuscire a motivarli a raggiungere gli obiettivi
scolastici prefissati, ma anche ad ottenere una migliore educazione,
consentendo loro così di diventare giovani uomini e giovani donne
pronti ad entrare a testa alta nel mondo del lavoro e nella società.
Il preside scolastico è da sempre considerato anche come una figura
autoritaria per tutti gli insegnanti, che detta legge e che ha il
compito di mantenere un clima tranquillo e sereno.

Questo modo di guardare ai presidi deve
cambiare. Oggi infatti i presidi della scuola italiana non sono più
figure au Leggi tutto

Partnership tra ScuolaMagazine.it e il Giorno del Dono: l’importanza di valorizzare l’atto del donare

Donare alle persone che vivono una
situazione di svantaggio è uno dei gesti più belli al mondo, un
gesto che è una vera e propria reazione alle difficoltà in cui la
vita purtroppo ci fa incorrere, un gesto che è solidarietà,
rispetto verso gli altri, voglia di cambiare il mondo. Chi meglio dei
giovani può compiere un gesto così disinteressato e importante?
Loro infatti sono il presente e il futuro del mondo! Proprio per
questo motivo ScuolaMagazine.it ha deciso di accendere una
partnership con il Giorno del Dono.

Gli studenti delle scuole di tutta
Italia sono invitati a partecipare quindi alle celebrazioni del
Giorno del Dono, il 4 ottobre 2019, che quest’anno compie ben 5
anni. Hanno anche la possibilità di partecipare ad un eccezionale
contest dal titolo #DonareMiDona Scuole – promosso dall’Istituto
Italiano della Donazione (IID). I ragazzi delle scuole di primo e
secondo grado parteciperanno al concorso con dei video. Per loro sarà
sicuramente molto bello riuscire a fa Leggi tutto

Requisiti di accesso al concorso scuola docenti 2019

Sta per cambiare qualcosa in seno
all’assunzione dei docenti nella scuola italiana. A quanto pare i
concorsi verranno attivati solo ed esclusivamente per il numero dei
docenti necessari per la scuola, quelli che effettivamente quindi poi
verranno assunti. Niente più graduatorie e liste di attesa quindi,
così che le assunzioni abbiano luogo solo ed esclusivamente
attraverso il concorso, così da riuscire ad alleggerire una
situazione che nel corso degli anni è diventata sin troppo pesante,
dando maggiore ordine ad un sistema che in questi anni ha vissuto
invece nel caos più totale. Non è tutto, ci saranno anche alcune
novità per quanto riguarda i requisiti di accesso al concorso.

Per il concorso scuola docenti 2019 i
requisiti necessari saranno:

  • Essere in posseso di una laurea
    che dia accesso all’insegnamento. Potranno prendere parte al
    concorso coloro che hanno conseguito una laurea secondo il vecchio
    ordinamento oppure una laurea specialistica o magistrale, sempr Leggi tutto

La ciabatta dei record: notizie assurde… ma a volte vere

Zoccoli, ciabatte, mestoli di legno chi
li ricorda? Bastava che nonni o genitori li alzassero al cielo per
farci sobbalzare. Un’unica via di fuga…la corsa! Non è stato così
per una ragazzina messicana.

Da qualche giorno, sui social,
impazza il video di questa mamma e sua figlia o meglio della loro
lite.

Il filmato parte con la figlia che
esce di casa correndo
, non ci è dato sapere che cosa abbia
fatto, ma la mamma la insegue gesticolando e urlando, con una
ciabatta in mano.

Una ciabatta? Proprio così! E
nel momento in cui la ragazza avrà pensato di averla fatta franca ed
essere ormai “irraggiungibile” che, la mamma, una vera e
propria campionessa, sferra un super lancio, colpendo la figlia alla
testa, da una notevole distanza.

La figlia a causa del colpo perde
l’equilibrio e cade a terra ed è proprio a questo punto che ci si
aspetterebbe una reazione di pentimento della mamma che, invece di
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